[la luna è sempre bella e danzerina]
C'é un posto di cui ho sentito parlare in una ninna nanna da qualche parte sopra l'arcobaleno volano uccelli blu e i sogni che osi sognare veramente diventano realtà. Un giorno vorrei volare su una stella e svegliarmi dove le nuvole sono lontane dietro di me dove i problemi si sciolgono come gocce di limone. Segui la strada che sale su per il camino E' qui che mi troverai
 





sabato, 31 gennaio 2004

Ascolta   A...

Ascolta
 
Ascolta
Il silenzio
I rumori della vita
La pioggia che cade
Il vento tra i rami
I propri passi sul bagnato
Ascolta
Tra la gente
In un luogo affollato
Cercando di isolare
Le singole voci
per trovare quella
che ti apre il cuore.

(Luigi Di Miceli)

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HA SCHULT 2001. '...

HA SCHULT

2001. 'LoveLetters Building', Berlin

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venerdì, 30 gennaio 2004

Da quando il bambino...

Da quando il bambino esce dalla ristretta cerchia dei rapporti familiari per cominciare ad entrare a contatto con la società che lo circonda, l’intera esistenza umana è accompagnata, talvolta scandita, dalle amicizie. Nella scuola e poi sul lavoro, nel tempo libero e in vacanza, da giovani, da adulti e da vecchi, per uomini e donne, per single e coniugati, eterosessuali, bisex e gay, gli amici sono una costante senza la quale sembra di non poter vivere.

In ogni fase della vita ciascuno di noi ha in media 33 amici. Con la maggior parte, perderà i contatti entro pochi anni. Ne arriveranno sempre di nuovi a sostituirli. Nel corso dell’intera esistenza, ognuno di noi accumulerà un totale di 396 amici.

 

Estrapolato da “Elogio dell’amicizia” articolo pubblicato su “il Venerdì di Repubblica” di oggi.

postato da juda222, 20:44 | link | commenti

no title

postato da juda222, 15:26 | link | commenti (3)

Studiavo Sdraiata ...

Studiavo…

Sdraiata nel letto, sotto le coperte…

Quando mio padre silenzioso

Passa sotto l’arco della porta…

In mano tiene una lunga busta bianca

Bellissima…

I miei occhi si incantano…

Si illuminano…

Non mi sembrava vero che fosse arrivata oggi.

Solo poco prima un suo messaggio

Mi aveva annunciato l’arrivo della mia.

E così…

In una mattina di un giorno qualsiasi

Eccoci insieme

A leggere di noi… lontani

Ma tanto vicini.

E la mia mente vola là…

Passa il viale alberato in discesa

Poi gira alla prima strada

a destra che costeggia l’oceano…

e lo vedo

fermo a stringere il mancorrente

annusando quell’aria

piena di goccioline.

postato da juda222, 11:59 | link | commenti (3)

giovedì, 29 gennaio 2004

no title

postato da juda222, 19:32 | link | commenti

Quanto tho amato ...

Quanto t’ho amato - Benigni, Cerami, Piovani

 

Se tu mi avessi chiesto: "Come stai?"

se tu mi avessi chiesto dove andiamo

t'avrei risposto "bene, certo sai"

ti parlo però senza fiato

mi perdo nel tuo sguardo colossale,

la stella polare sei tu mi sfiori e ridi no, cosi non vale

non parlo e se non parlo poi sto male.

 

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai

e non lo sai perchè non te l'ho detto mai

anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai

non l'ho mai detto e non te lo dirò mai

nell'amor le parole non contano conta la musica.

 

Se tu mi avessi chiesto: "Che si fa?"

se tu mi avessi chiesto dove andiamo

t'avrei risposto dove il vento va

le nuvole fanno un ricamo

mi piove sulla testa un temporale

il cielo nascosto sei tu ma poi si perde in mezzo alle parole

per questo io non parlo e poi sto male.

 

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai

e non lo sai perchè non te l'ho detto mai

anche se resto in silenzio, tu lo capisci da te

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai

non l'ho mai detto e non te lo dirò mai

nell'amor le parole non contano conta la musica.

 

Quanto t'ho amato e quanto t'amo non lo sai

non l'ho mai detto ma un giorno capirai

nell'amor le parole non contano conta la musica.

 

 

(Benigni quando la canta è di una dolcezza immensa... e la musica spinge le lacrime agli occhi.

per ascoltarlo e vederlo: http://www.my-tv.it/programmi/video.jsp?IdArt=2652&ord=2)

postato da juda222, 12:26 | link | commenti (5)

Il segreto de...

“ Il segreto

dell’azione inarrestabile

è l’imprevedibilità.

Il segreto dell’imprevedibilità è

la capacità di sperimentare.

Compi un’azione

Imprevedibile per te stesso

e nessun altro potrà

prevederla e fermarla…”

 

da

Il potere di cambiare le cose

di Om Oskraham

e Halladhah Hanahit

 

postato da juda222, 11:28 | link | commenti

mercoledì, 28 gennaio 2004

L'arca di Noé  ...

L'arca di Noé
 
Ci son due coccodrilli e un orango tango
due piccoli serpenti,
un’aquila reale,
un gatto, un topo, un elefante,
non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni.
 
Un dì Noé nella foresta andò
e tutti gli animali volle intorno a sé.
Il Signore arrabbiato “il diluvio” manderà,
la colpa non è vostra
io vi salverò.
 
Ci son due coccodrilli e un orango tango
due piccoli serpenti,
un’aquila reale,
un gatto, un topo, un elefante,
non manca più nessuno,
solo non si vedono i due liocorni.

postato da juda222, 20:17 | link | commenti (2)

 a mio padre ...

 a mio padre che ha scoperto splinder...

postato da juda222, 15:31 | link | commenti

Ma quantè bello dor...

Ma quant’è bello dormire…

abbandonarsi a se stessi

lasciare che le forze scivolino via dal corpo

la testa pesante sul cuscino…

si schiaccia sempre più.

Lentamente senti la giornata scorrerti nella mente

e lasci che vada, che si allontani.

La stanza è buia e silenziosa.

Ascolto una favola…

Si sta creando nella mia mente,

racconta di una goccia di pioggia e della sua nuvoletta,

di una farfalla innamorata,

del sole e della luna,

di un anziano signore.

nella notte

nel silenzio.

postato da juda222, 12:09 | link | commenti (1)

martedì, 27 gennaio 2004

Seduta alla scrivani...

Seduta alla scrivania, il cielo comincia a scurirsi e nella camera iniziano a crearsi ombre.

La guardo, la mia camera, le sorrido.

È così piena di cose, ognuna descrive un mio sentimento, un attimo di gioia o di dolore.

La luce illumina il foglio, la mano che veloce cerca di seguire la mia testolina…

E c’è silenzio.

Solo i miei due dolci pesciolini, con i loro movimenti nell’acqua disegnano suoni.

E tutto il resto è buio.

Sono parte di questa armonia, nella stanza ascolto i mie pensieri, sento il mio corpo ( la schiena mi sta dicendo di smetterla di star seduta con la testa china sul libro).

E ogni oggetto mi incanta, eppure sono sempre stati qui.

Sono già le 18, ho ancora molto da fare ma sono rilassata e tranquilla, mi prendo il mio tempo.

Il silenzio mi culla, l’oscurità mi avvolge.

 

ssst

 

non c’è bisogno di parole.

postato da juda222, 18:41 | link | commenti (6)

Dolce di miele filo ...

Dolce di miele filo d’oro nello spazio
l’ascensionale movimento delle forme
rido sottraggo resto immobile in silenzio
e tutto questo mi incanta
bene prezioso già intatto senza fine
curve materne senza peso sovraesposte
linee su linee punti immensi prospettive
e tutto questo mi incanta
dolce di miele ocra e cromo nel cobalto
linee su linee punti immensi prospettive
aspetto colori voci e suoni da imparare

(scisma -golf-)











postato da juda222, 15:11 | link | commenti

ustmamò

ustmamò

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lunedì, 26 gennaio 2004

C'è nessuno?, di J...

C'è nessuno?, di Jostein Gaarder

bisogna sempre stupirsi, non dare niente per scontato e saper guardare il mondo senza pregiudizi, con occhi sempre nuovi. Come Joakim, sarà possibile imparare dal piccolo Mika l'usanza degli abitanti del pianeta Elio di inchinarsi a una domanda profonda, ma mai a una risposta:
"Chi si inchina si piega" continuò Mika. "Non devi mai piegarti davanti a un risposta". "E perché no?" "Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre".


 





postato da juda222, 19:35 | link | commenti (4)

frugando tra le vecc...

frugando tra le vecchie mail...

ALLEGRIA NATURALE

 

1.. Innamorarsi

2.. Ridere cosi tanto che la tua faccia si deformi
  3.. Una doccia calda
  4.. Nessuna coda al supermercato
 5.. Uno sguardo special

6.. Ricevere posta
 7.. Guidare lungo una strada piacevole da percorrere
 8.. Sentire la tua canzone preferita alla radio
 9.. Stare disteso sul letto ascoltando la pioggia che cade, fuori.
10.. Salviette calde e pulite pronte sul calorifero
11.. Trovare il maglione che ti piace tanto in vetrina, scontato a metà prezzo
12.. Un frullato di cioccolata ( o vaniglia, o fragola)

13.. Una telefonata da molto lontano
14.. Bolle di sapone
15.. Ridere per nulla
16.. Un'ottima conversazione
17.. La spiaggia
18.. Trovare un biglietto da venti nella tasca del tuo cappotto dell'inverno scorso
19.. Ridere tra se e se
20.. Ricevere una telefonata a mezzanotte che dura ore
21.. Correre in mezzo alla pioggia
22.. Ridere per nessuna ragione al mondo
23.. Avere qualcuno che ti dice che sei stupendo
24.. Ridere per una battuta che hai fatto tra te e te
 25.. Gli amici
26.. Ascoltare involontariamente qualcuno che dice qualcosa di bello sul tuo conto
27.. Svegliarti e accorgerti che hai ancora alcune ore per dormire
28.. Il tuo primo bacio (sia il primo in assoluto, ma anche quello con un nuovo partner)
29.. Conoscere nuovi amici o passare del tempo con quelli vecchi
30.. Giocare con un nuovo cucciolo di cane
31.. Avere qualcuno che giochi con i tuoi capelli
32.. Fare sogni dolcissimi
33.. Una cioccolata calda
34.. Fare una viaggio in macchina con degli ami ci
35.. Dondolarsi sull'amaca
36.. Scartare i regali di Natale sotto l'albero mangiando biscotti e bevendo ciò che più preferisci
37.. I testi delle canzoni stampate del tuo nuovo cd, cosi potrai cantare da solo senza sentirti stupido
38.. Andare ad un concerto davvero bello
39.. Avere uno sguardo intenso con un bellissimo sconosciuto
40.. Vincere una gara davvero competitiva
41.. Fare dei dolci ricoperti di gocce di cioccolato
42.. Aver ricevuto dei biscotti fatti in casa dai tuoi amici
43.. Passare del tempo con i tuoi migliori amici
44.. Vedere sorrisi e sentire risate dei tuoi amici
45.. Tenersi la mano con qualcuno a cui tieni particolarmente
46.. Scontrarti per caso con un vecchio amico e scoprire che certe cose (brutte o belle) non cambiano mai
47.. Andare sulle migliori montagne russe più e più volte
48.. Vedere l'espressione sul volto di qualcuno mentre apre il regalo che più desiderava
49.. Guardare il sorgere del sole
50.. Uscire dal letto ogni mattina ed essere grato per un altro splendido giorno

 

















































postato da juda222, 18:21 | link | commenti (1)

Talvolta suonava co...

“Talvolta suonava con una passione tale da fargli passare l’intero giorno ad ascoltare le proprie emozioni. Sprofondato in sé e nella musica, era tuttavia in grado di vedere il mondo meglio di chiunque altro, poiché laddove i suoi occhi erano chiusi il suo cuore era aperto alla luce.”

 

(IL VIOLINO NERO Maxence Fermine)

postato da juda222, 16:16 | link | commenti (3)

domenica, 25 gennaio 2004

ANGELES MASTRETTA, M...

ANGELES MASTRETTA, Male d'amore, (Mal de amores, 1995)



Passione per la vita, passione amorosa, passione politica e sociale; non si possono scindere i temi conduttori che animano e fanno palpitare il testo della scrittrice messicana, Angeles Mastretta, senza disarticolare la naturalità con la quale vivono i personaggi e senza scomporre il ritmo
incalzante della narrazione.

L'animo e l'azione di persone che decidono di sacrificare tutto, di rischiare ogni cosa in nome di un'ideale di fedeltà a se stessi ed alla propria gente sono la trama sottesa alla storia della famiglia Sauri, in parte pueblana, in parte yucateca, alla quale nessun uomo e nessuna donna si può avvicinare senza rimanere contagiato dall'ansia di vivere, di conoscere e di esprimere in ogni campo il proprio amore per l'esistenza.

Questo è un precetto che non va tradito, anche se scoppia la rivoluzione messicana, anche se la causa del popolo viene sopraffatta dalla dittatura, anche se le circostanze portano a scelte sofferte e travolgenti.

Non credo che servano parole diverse per rendere il senso più intimo della storia di quelle che l'autrice fa pronunciare a Milagros, la magica zia, come augurio nel momento della nascita della nipote, Emilia Sauri

«Bambina, i miei doni sono la follia, il coraggio, l'ambizione e l'irrequietezza. La fortuna degli amori e il delirio della solitudine. Il gusto per le comete, per l'acqua e per gli uomini. Desidero per te intelligenza e ingegno. Uno sguardo curioso, un naso dotato di memoria, una bocca che sorrida e maledica con precisione divina, gambe che non invecchino, un pianto in grado di restituirti la fierezza. Ti auguro di avere il senso del tempo che hanno le stelle, la tenacia delle formiche, il dubbio dei templi. Spero che tu abbia fede negli àuguri, nella voce dei morti, nella bocca degli avventurieri, nella pace degli uomini che dimenticano il proprio destino, nella forza dei tuoi ricordi e nel futuro come promessa che contiene tutto ciò che non ti è ancora accaduto. Amen»




postato da juda222, 20:27 | link | commenti (5)

Piango Ma poi so...

Piango

Ma poi sorrido

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Dont be afraid-Open...

Don’t be afraid-Open your mouth and say-Say what your soul sings to u
                        Your mind can never change-Unless u ask it to-Lovingly re-arrange

The thoughts that make u blue-The things that bring u down
can only do harm to u-so make your choice joy-The joy belongs to u
             and when u do-You'll find the one you love is u-You'll find u love u
                                    Don’t be ashamed-to open your heart and pray-Say what your soul sings

to u-so no longer pretend-that u can’t feel it near-That tikkle

in your hand-that tingle in your ear-Oh ask it anything-it loves u dear
                         It’s your most precious king-If only u can hear-and when u do
                                                             You’ll find the one u need is u-You’ll find u-Love u

 

 

 

                WHAT YOUR SOUL SINGS (Massive Attack)







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sabato, 24 gennaio 2004

no title

postato da juda222, 18:34 | link | commenti (1)

    &n...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maddalena Sisto

Opera realizzata per le Mense Scolastiche di Torino.

postato da juda222, 12:47 | link | commenti (2)

venerdì, 23 gennaio 2004

la ragnatela di un...

la ragnatela di un ragno....

il gelo su di un albero...

il gioco di un bambino...

... la mia immaginazione...

 

postato da juda222, 18:40 | link | commenti (6)

see the storm is b...

(The sky is Broken)

see the storm is broken
in the middle of the night
nothing left here for me
it's washed away
the rain pushes
the buildings aside
the sky turns black
the sky
wash it far
push it out to sea
there's nothing left here
for me
i watch it lift up to the sky
i watch it crush me
and then i die

(MOBY -the sky is broken-)
















postato da juda222, 18:14 | link | commenti

BURSA  

Bursa

BURSA

 

postato da juda222, 12:06 | link | commenti (1)

giovedì, 22 gennaio 2004

no title

postato da juda222, 21:00 | link | commenti (4)

F.Tardito"Tadito f...

F.Tardito"Tadito for you" all'Università di Torino

bellissimo quando sei all'università e d'improvviso una ragazza inizia a ballare nel corridoio... c'è chi si ferma, c'è chi scappa via verso altri impegni.

 ma io no... mi blocco e respiro l'aria che danza con loro, ascolto i loro passi.

postato da juda222, 18:15 | link | commenti

Good times for a cha...

Good times for a change
see, the luck I've had
can make a good man
turn bad

So please please please
let me, let me, let me
let me get what I want
this time

Haven't had a dream in a long time
see, the life I've had
can make a good man bad

So for once in my life
let me get what I want
Lord knows it would be the first time
Lord knows it would be the first time

(Smiths-Please Please Please Let Me Get What I...-)


















postato da juda222, 18:03 | link | commenti

Compagnie Franois...

Foto di scena da «Chantier Musil»

Compagnie François Verret
CHANTIER MUSIL



postato da juda222, 09:27 | link | commenti (2)

mercoledì, 21 gennaio 2004

no title

postato da juda222, 21:03 | link | commenti (2)

martedì, 20 gennaio 2004

no title

postato da juda222, 21:08 | link | commenti (5)

17.45    ...

17.45

 

 Quando pensi di non voler uscire,

                        di preferire la calda casa,

                                    le pantofole,

                                    la musica nello stereo,

ma sei costretto a farlo,

            ti prepari ed esci.

 

 E nel momento in cui ti rendi conto che

                        hai fatto benissimo,

                                    che ti senti felice,

                        lì,

            su quella strada,

                                    con l’aria fredda

                                    che ti apre il giaccone,

tutto diventa       magico.

 

Il ragazzo che sulla strada suona

La signora che gli chiede –stai bene ragazzo-

                                    -si grazie, signora-

                                                -è questo l’importante-

            risponde lei regalandogli una moneta.

 

Il sorriso della sarta mentre misuro i pantaloni,

 

La signora della gioielleria mentre infila pietre in un filo,

 

Il restauratore nella vetrina, con in mano un angelo.

 

E ci sono io

                        In mezzo a loro

Con un sorriso che parla                di me

dell’attimo che sto vivendo.

postato da juda222, 20:59 | link | commenti (1)

  Schhhhhhhh...

 

Schhhhhhhhhh…

 

 

C’era solo neve…

tutt’intorno…

buio

 

l’ascoltavo

con gli occhi pieni di gioia

 

li…

e in nessun altro posto

sarei voluta essere

 

ferma sulla strada

insieme

 

Schhhhhhhhh…

 

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sabato, 17 gennaio 2004

via... dove porta ...

[picture]

via... dove porta la strada...

postato da juda222, 17:53 | link | commenti (5)

al raduno annuale ...

[picture]

al raduno annuale di Burning Man nel deserto del Nevada

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venerdì, 16 gennaio 2004

Le forme in cui cer...

“Le forme in cui cerchiamo d’arrestare, di fissare in noi questo flusso continuo sono i concetti, sono gli ideali a cui vorremmo essere coerenti, tutti le finzioni che ci creiamo, le condizioni lo stato in cui tendiamo a stabilirci.

Ma dentro di noi stessi, in ciò che chiamiamo anima, e che è la vita in noi, il flusso continua, indistinto, sotto gli argini, oltre i limiti, costruendoci una personalità.”

 

                                                                                                            Pirandello

postato da juda222, 12:18 | link | commenti

giovedì, 15 gennaio 2004

SOFFOCARE, CHUCK PAL...

SOFFOCARE, CHUCK PALAHNIUK
trucco!

trucco!

trucco!
trucco!

La copertina del libro trucco! DUE VOCI CHE SI INTERSECANO.
   UNA È QUELLA DEL NARRATORE ONNISCIENTE, che invita il lettore a non andare oltre le prime pagine perché in questo libro si parla di una mezzasega. “Se stai per metterti a leggere, evita. Tra un paio di pagine vorrai essere da un’altra parte. Perciò lascia perdere.” Solo la prima pagina di “Soffocare” vale il prezzo del biglietto. Davvero. Questa voce racconta, nell’arco del libro, la formazione del protagonista.
   Educato da una madre attivista e un po’ pazza, sempre in fuga dalla polizia e che lo rapisce dalle diverse famiglie adottive. L’altra voce è quella di Victor Mancini (il protagonista…la mezzasega, per l’appunto). Ormai è sulla trentina d’anni ed ha alcuni problemi. La sessodipendenza, la madre in una clinica costosa, un lavoro che lo costringere a vivere “nel ‘700”, un amico fuori di testa che gli riempie la casa di pietre, una ricerca della verità sul suo passato prima che sua madre muoia.
   Victor Mancini è un loser, un fallito, un ex-studente di medicina che applica le sue conoscenze osservando attentamente l’epidermide delle lap-dancer all’opera. Mancini va nei ristoranti, si riempie la bocca di cibo fino a strozzarsi, in attesa dell’eroe di turno disposto a salvarlo in qualche modo. Così facendo ottiene l’affetto di cui ha bisogno, fa sentire un eroe un’altra persona alla quale si lega in maniera indissolubile e dalla quale ogni tanto ci scappa un regalo in vil pecunia. Con tali soldi riesce a pagare le cure alla madre, che non lo riconosce neanche. Ormai sono molti gli “eroi” che gli spediscono i biglietti d’auguri per Natale.
   Il tema che accomuna tutta l’opera di Palahniuk è una feroce critica alla nostra società (una feroce critica a noi), in grado di creare, con la burocrazia e le leggi, schiavi illusi di essere liberi.
   Il mondo non è più un mondo ma una nave da crociera. La via d’uscita da questa schiavitù è infrangere le regole, andare oltre ai limiti, farsi di droga, farsi di sesso, farsi di alcol, farsi di cibo. Staccare per un solo attimo.
   In soffocare si incontrano: studentesse che si fanno violentare per finta (attente a non sporcare il copriletto); donne realizzate che cercano avventure nei bagni dei Concorde (business class, of corse!), degenti anziani - con le loro terrificanti patologie - che cercano chi accusare per i guai della loro vita; e ogni sorta di personaggi sbandati, assurdi, usciti da tutte le leggende metropolitane che si possano immaginare. 
   













postato da juda222, 18:32 | link | commenti (3)

mercoledì, 14 gennaio 2004

chiudi gli occhi e a...

chiudi gli occhi e ascolta…

c'è un percussionista che suona…

crea una realtà che ti scivola sulla pelle…

la senti sopra di te.

la musica si blocca d'improvviso e...

apri gli occhi…

sei in mezzo agli altri, non sola come credevi...

inizi a muoverti improvvisando e il corpo parla di emozioni,

le gambe scivolano sul pavimento…

ascolti il loro suono…

è una musica… la stai creando tu.

riparte la musica...

mi fermo

chiudo gli occhi...eccolo è lui...ascolto il mio respiro insieme alla musica...

"ok grazie. potete alzarvi"

 

omaggio a TATA

postato da juda222, 21:31 | link | commenti (2)

Trattato di funamb...

Trattato di funambolismo

… un buon funambolo ce la mette tutta

per fargli dimenticare i pericoli, per

distoglierlo dai pensieri di morte con la

bellezza di ciò che esegue su cavo.

Lavorando in preda alla massima tensione,

su un palcoscenico di pochi centimetri,

il funambolo sul cavo a grande altezza

esegue esercizi che hanno lo scopo di creare

una sensazione di libertà illimitata.

Giocoliere, ballerino, acrobata, egli incarna

nell’aria ciò che gli altri uomini si accontentano

di rappresentare sulla terra. Il desiderio è al

tempo stesso stravagante e perfettamente

naturale, e in fin dei conti la sua attività sta

nel fatto che è una cosa del tutto superflua.

Nessuna altra arte, io credo, enfatizza con

tanta evidenza la profonda pulsione estetica

che è in noi. Quando vediamo un uomo

camminare sul filo, una parte di noi

l’accompagna lassù. Diversamente dalle

rappresentazioni delle altre arti, l’esperienza

del cavo a grande altezza è diretta, semplice,

immediata, non richiede la minima spiegazione.

L’arte è la cosa stessa, una vita nella sua più

nuda evidenza.

Se c’è bellezza, è la bellezza che sentiamo

in noi.

Philippe Petit

postato da juda222, 12:28 | link | commenti (4)

martedì, 13 gennaio 2004

Maurice Bèjart

Maurice Bèjart

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lunedì, 12 gennaio 2004

LA VIE EN ...

LA VIE EN ROSE

Des yeux qui font baiser les miens
Un rire qui se perd sur sa bouche
Voila le portrait sans retouche
De l'homme auquel j'appartiens

Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas je vois la vie en rose
Il me dit des mots d'amour
Des mots de tous les jours et ca me fait quelque chose

Il est entre dans mon coeur
Une part de bonheur dont je connais la cause
C'est lui pour moi, moi pour lui dans la vie
Il me l'a dit, l'a jure pour la vie

Et des que je l'apercois
Alors je sens en moi mon coeur qui bat

















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Ho trovato un foglio...

Ho trovato un foglio, attaccato allo specchio della mia camera, vi era scritto questo:

 

Il sole

splende sempre…

 

I tuoi occhi

sostituiscono i raggi

del sole

quando viene coperto…

 

era la calligrafia di mio padre…

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domenica, 11 gennaio 2004

    &nbs...

 
 
 
 
sotto la doccia,
sta sera,
 mi ha colpito particolarmente
la sua forza
...

Bachelorette

I'm a fountain of blood
In the shape of a girl
You're the bird on the brim
Hypnotised by the Whirl

Drink me, make me feel real
Wet your beak in the stream
Game we're playing is life
Love is a two way dream

Leave me now, return tonight
Tide will show you the way
If you forget my name
You will go astray
Like a killer whale
Trapped in a bay

I'm a path of cinders
Burning under your feet
You're the one who walks me
I'm your one way street

I'm a whisper in water
Secret for you to hear
You are the one who grows distant
When I beckon you near

Leave me now, return tonight
The tide will show you the way
If you forget my name
You will go astray
Like a killer whale
Trapped in a bay

I'm a tree that grows hearts
One for each that you take
You're the intruder hand
I'm the branch that you break
Hum-yeah!
** Icelandic part **

La nubile 

Sono una fontana di sangue
con le forme di una ragazza
Tu sei un uccello sul bordo
ipnotizzato dal turbinio

Bevimi...fammi sentire viva 
Bagna il tuo becco nella corrente
Il gioco a cui stiamo giocando è la vita
L'amore è un sogno da vivere in due

Ora vattene e ritorna stanotte
la corrente ti indicherà la via
Se dimenticherai il mio nome
ti smarrirai
Come una balena assassina intrappolata in una baia

Sono un sentiero infuocato
che brucia sotto i tuoi piedi
Sei il solo che mi percorre
Sono la tua strada a senso unico

Sono un sussurro nell'acqua
Un segreto che devi ascoltare
Sei il solo che si allontana
quando ti chiamo vicino a me

Lasciami ora, ritorna stanotte

La marea ti mostrerà la via 
E se dimenticherai il mio nome 
Ti perderai per sempre 
Come un’orca assassina intrappolata in una baia
...

Sono un albero che produce cuori
uno per ciascuno che tu prendi
Sei la mano dell'intruso
E io sono il ramo che tu spezzi










































































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sabato, 10 gennaio 2004

    &n...

 

 

 

 

 

ANTONIO CANOVA Ninfa dormiente

Ubicazione: Londra, Victoria ed Alber Museum

postato da juda222, 18:42 | link | commenti (4)

    Ar...

Image number: 200113501-001

 

 

Arpa eolica.

L’idea è semplicissima...... avete mai fatto volare un aquilone in una bella giornata ventosa?

Avrete senz’altro notato che la fune si comporta come una lunghissima corda di uno strumento musicale: vibra.

Dunque come si potrebbe sentire qual è il suono di questa vibrazione?

È molto semplice, è sufficiente prendere un pezzo di funicella (fine) ed attaccarla ad una certa altezza alla fune in tiro dell’aquilone. A questa "deviazione" attaccheremo un bicchierino di plastica, alla maniera di come si costruivano i "telefoni" da ragazzi. Accostare l’orecchio ed il gioco è fatto. Per la verità, utilizzando una latta di opportune dimensioni, l’amplificazione dovrebbe essere udibile a svariati metri di distanza.
 

Flauto eolico.

Il flauto eolico non è niente altro che un "contenitore" con un tappo di una certa forma.

Il vento entrando fa andare in vibrazione l’aria che genererà una nota musicale.

Di origine orientale veniva sia appeso ai rami degli alberi, sia portato in volo dagli aquiloni.

Dei mini flauti fatti con gusci di noccioline svuotati erano appesi alle zampe dei piccioni dai cinesi.

Generalmente il materiale di costruzione di questo oggetti musicali era quello che la natura offriva: un "corpo" fatto con una zucca svuotata e seccata ed un tappo o testa fatto con un internodo di canna di bambù che raggiunge in certe zone il diametro sufficiente (10 o 12 cm).


postato da juda222, 12:43 | link | commenti (1)

Wow Che giornata. ...

Wow

Che giornata….

Aprile!

Piacevole parentesi….

E il vento…

Svelto e caldo

Tutti i capelli sù…

Chiudo gli occhi…

lo ascolto

postato da juda222, 12:07 | link | commenti (1)

venerdì, 09 gennaio 2004

Io che come un sonna...

Io che come un sonnambulo cammino 
per le mie trite vie quotidiane, 
vedendoti dínnanzi a me trasalgo. 
Tu mi cammini innanzi lenta come 
una regina. 
Regolo il mio passo
io subito destato dal mio sonno 
sul tuo ch'è come una sapiente musica. 

E possibilità d'amore e gloria 
mi s'affacciano al cuore e me lo gonfiano. 
Pei riccioletti folli d'una nuca, 
per l'ala d'un cappello io posso ancora 
alleggerirmi della mia tristezza. 
lo sono ancora giovane inesperto
col cuore pronto a tutte le follie. 

Una luce si fa nel dormiveglia 
della mia vita.
Tutto è sospeso come in un'attesa. 
Non penso più. Sono contento e muto. 
Batte il mio cuore al ritmo del tuo passo.

 

Camillo Sbarbaro - Pianissimo - 1913

 

 






















postato da juda222, 20:37 | link | commenti (2)

NINA SIMONE   ...

NINA SIMONE

 

“Mr. Bojangles”

 

I knew a man Bojangles
And he danced for you
In worn out shoes
With silver hair, a ragged shirt
And baggy pants, the old soft shoe
He jumped so high, he jumped so high
Then he lightly touched down

I met him in a cell in New Orleans
I was down and out
He looked at me to be the eyes of age
As he spoke right out
He talked of life, he talked of life
He laughed, slapped his leg a step

He said his name, Bojangles
And he danced a lick across the cell
He grabbed his pants
in fettered stance
Oh, he jumped up high
Then he clicked his heels
He let go a laugh, he let go a laugh
Shook back his clothes all around

Mr. Bojangles, Mr. Bojangles
Mr. Bojangles, dance!

He danced for those
At minstrel shows and county fairs
Throughout the south
He spoke with tears of 15 years
How his dog and him traveled about
His dog up and died, he up and died
After 20 years he still grieves

He said I dance now
At every chance in honky tonks
For drink and tips
But most of the time
I spend behind these county bars
Cause I drinks a bit

He shook his head
And as he shook his head
I heard someone ask him
Please, please

Mr. Bojangles, Mr. Bojangles
Mr. Bojangles, dance!






















































postato da juda222, 13:15 | link | commenti (1)

giovedì, 08 gennaio 2004

Che fai tu, luna, in...

Che fai tu, luna, in ciel?

Dimmi, che fai, silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
di mirar queste valli?

...

 

(Giacomo Leopardi - Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)







postato da juda222, 18:13 | link | commenti (2)

(Baldeneysee in th...

Baldeneysee in the winter.

(Baldeneysee in the winter)

 

Mah…

Che periodo strano…

Forse non lo sto affrontando nel migliore dei modi…

Ma c’è un modo migliore ed uno peggiore?

Mah…

 

Mi sento in una dimensione

Che non è mia, che non è di nessuno….

Mah…

 

Eppure, apro gli occhi al mattino è sorrido….

Ma si…

 

Di che mi preoccupo…

 

postato da juda222, 12:11 | link | commenti (1)

mercoledì, 07 gennaio 2004

... And everything ...

...

And everything looks good tonight
Singing la la la la la.. lala la la, la la la la.. lala la la

...

 


postato da juda222, 19:53 | link | commenti (1)

  Oggi, più...

 

Oggi,

più che mai,

vorrei salire su questa

mongolfiera…

farmi trascinare…

lontano dal vento

su…alta

alta

alta…

lontana dal suolo

dai rumori della città

dal silenzio della mia camera

 

 

dove tutto è

nuovo

diverso…

riempirmi gli occhi di sensazioni….

Ascoltare il mio cuore,

felice

 

postato da juda222, 17:39 | link | commenti (1)

martedì, 06 gennaio 2004

Le saut dans le vi...

klein2.jpg (11710 octets)

Le saut dans le vide

YVES KLEIN

postato da juda222, 17:47 | link | commenti (3)

lunedì, 05 gennaio 2004

Un aeroplano a vela ...

Un aeroplano a vela

Parole : Gianmaria Testa
Musica : G. Testa et Pier Renzo Ponzo


un transatlantico di carta ti regalerò
quando dovrai partire
e un capitano con le mani lo navigherà
da questo a un altro mare
un transatlantico di carta ti regalerò
e un aeroplano a vela
ed un pilota con gli occhiali lo piloterà
da questo a un altro cielo

e un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il mare e il cielo dicono di no
e non si può viaggiare

una bandiera senza segni ti regalerò
quando dovrai partire
e il vento forte di levante la sventolerà
che si potrà vedere
una bandiera senza segni ti regalerò
e una clessidra d'oro
quando la sabbia del deserto la trascorrerà
ti potrai riposare

e un canarino canterino addomesticherò
per le giornate scure
di quando il vento e il tempo dicono di no
e non si può tornare

 

sappi che tutte le strade, anche le più sole
hanno un vento che le accompagna

e che il gomitolo, forse
non ha voluto diventar maglione

che preferisco non imparare la rotta
per ricordarmi il mare


 































postato da juda222, 17:24 | link | commenti (5)

Antonio Fontanesi,...

mattino.jpg (31585 bytes)

Antonio Fontanesi, "Il Mattino", 1861 circa, Olio su tela, cm 60,5x91,5, Genova, Raccolte Frugone

postato da juda222, 10:02 | link | commenti

Pane tostato e marme...

Pane tostato e marmellata

Per colazione

Latte caldo  e caffè…

 

Uscire sul balcone

L’aria fresca del mattino…

Le strada, il prato, le macchine

Luccicano per il freddo…

 

Respirare forte…

Sentire il mattino sulla pelle

 

È un nuovo giorno…

postato da juda222, 09:55 | link | commenti (3)

domenica, 04 gennaio 2004

ALEGRIA AlegriaCome ...

photograph

ALEGRIA
 
Alegria
Come un lampo di vita
Alegria
Come un pazzo gridar
Alegria
Del delittuoso grido
Bela ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar
Alegria
Come un assalto di gioia
 
Alegria
I see a spark of life shining
Alegria
I hear a young minstrel sing
Alegria
Beautiful roaring scream
Of joy and sorrow,
So extreme
There is a love in me raging
Alegria
A joyous,
Magical pfeeling
 
Alegria
Come un lampo di vita
Allegria
Come un pazzo gridar
Alegria
Del delittuoso grido
Bella ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar
Alegria
Come un assalto di gioia
 
Del delittuoso grido
Bella ruggente pena,
Seren
Come la rabbia di amar
Alegria
Come un assalto di gioia
Alegria
 
Como la luz de la vida
Alegria
Como un payaso que grita
Alegria
Del estupendo grito
De la tristeza loca
Serena
Como la rabia de amar
Alegria
Como un asalto de felicidad
 
Como la luz de la vida
Alegria
Como un payaso que grita
Alegria
Del estupendo grito
De la tristeza loca
Serena
Como la rabia de amar
Alegria
Como un asalto de felicidad

postato da juda222, 17:54 | link | commenti

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postato da juda222, 12:05 | link | commenti (2)

venerdì, 02 gennaio 2004

  di parole no...

 

di parole non ne ho...

 

postato da juda222, 18:15 | link | commenti (4)

(Man Ray "Ce qui m...

(Man Ray "Ce qui manque à nous tous")

questa splendida opera l'ho trovata al TATE modern di Londra.

era li, vicino a "Le Cadeau". mi sono fermata a guardarla per parecchi minuti.

e la spiegazione, sotto l'opera, più di tutto mi ha colpito...

"non bisogna attenersi esclusivamente alla filosofia o alla scienza, ma credere nell'immaginazione e lasciarsi trasportare"

postato da juda222, 15:09 | link | commenti (2)

Continuo a guardare ...

Continuo a guardare fuori…

È impossibile non farlo.

Ma quanto è bello… mamma mia.

Non ho parole,

veramente.

Il respiro…

Il cuore …

I miei occhi…

Ma che bello!

E quando siamo partiti che l’aereo ha accelerato…

Ho aperto la bocca per lo stupore e mi sono aggrappata al sedile,

Elisa è scoppiata a ridere.

Mamma mia…

E poi tutto il panorama imbiancato, quelle distese di verde e di città…

E poi sempre più su… nuvole,

che distesa infinita di cotone, di panna montata…

porca miseria che bello.

E poi in mezzo al cielo…

Io tra le nuvole, e il cielo sopra blu,

il sole fortissimo, la luce che acceca gli occhi.

Le Alpi… mamma mia…

Montagne enormi, solo nei plastici a scuola avevo visto una cosa del genere.

E i vuoti d’aria… wow!

Sembra di andare in altalena, di essere sospesa nel nulla.

Volo, volo volo…

E adesso sempre più su,

le nuvole sono lontanissime,

la terra non la vedo.

Ma che emozione,

ma com’è affascinante il nostro mondo…

e sopra sopra il cielo è sempre blu.

Elisa si è addormentata

Ma è tutto troppo bello per dormire,

è tutto così nuovo,

spettacolare.

Mamma che emozioni…

E vorrei gridarlo al mondo,

vorrei gridargli “sei bello”.

 

( scritto il 29 dicembre; ore 11.40; aereo Torino Caselle- Londra)

postato da juda222, 11:17 | link | commenti