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venerdì, 30 aprile 2004
Sane, sane, they're all insane, fireman's blind, the conductor is lame
A Cincinnati jacket and a sad-luck dame
Hanging out the window with a bottle full of rain
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Said roar, roar, the thunder and the roar
Son of a bitch is never coming back here no more
The moon in the window and a bird on the pole
We can always find a millionaire to shovel all the coal
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Said steam, steam, a hundred bad dreams
Going up to Harlem with a pistol in his jeans
A fifty-dollar bill inside a palladin's hat
And nobody's sure where Mr. Knickerbocker's at
Roar, roar, the thunder and the roar
Son of a bitch is never coming back here no more
Moon in the window and a bird on the pole
Can always find a millionaire to shovel all the coal
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
I said steam, steam, a hundred bad dreams
Going up to Harlem with a pistol in his jeans
A fifty-dollar bill inside a palladin's hat
And nobody's sure where Mr. Knickerbocker's at
Shine, shine, a Roosevelt dime
All the way to Baltimore and running out of time
Salvation Army seemed to wind up in the hole
They all went to heaven in a little row boat
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
Clap hands, clap hands, clap hands, clap hands
(Tom Waits:Rain Dogs)
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domenica, 25 aprile 2004
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mercoledì, 14 aprile 2004

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Jackson Pollock, The Moon Woman, 1942. Oil on canvas, 175.2 x 109.3 cm. Peggy Guggenheim Collection. New York.
| “Nei suoi sogni la luna è più pigra, stasera:
come una bella donna sui guanciali profondi,
che carezzi con mano disattenta e leggera
prima d’addormentarsi i suoi seni rotondi,
Lei su un serico dorso di molli aeree nevi
moribonda s’estenua in perduti languori,
con gli occhi seguitando le apparizioni lievi
che sbocciano nel cielo come candidi fiori.
Quando a volte dai torbidi suoi ozi una segreta
lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta
nottambulo raccatta con mistico fervore
Nel cavo della mano quella gocciola frale,
pallida e iridescente come scheggia d’opale,
e, per sottrarla al sole, se la nasconde
in cuore.”
(Charles Baudelaire, Les fleurs du mal, 1857)
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martedì, 13 aprile 2004

Tino Schepis in "M.P.R. 2020"
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domenica, 11 aprile 2004
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Aspetto un'emozione sempre più indefinibile "Emilia paranoica"- CCCP
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sabato, 10 aprile 2004
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giovedì, 08 aprile 2004
Per trasformarsi in libere sorgenti bisogna prima diventare righelli, squadre e compassi
Haiku Basho
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mercoledì, 07 aprile 2004
Ajde Jano
Ajde Jano koske vi granno ||: ajde Jano ajde maimo koske vi granno :||
Ajde Jano kolda vi ranemo ||: ajde Jano ajde maimo kolda vi ranemo :||
Ajde Jano koyda oshivemo ||: ajde Jano ajde maimo kolda ostevemo :||
Urga - Etanol (1998)
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martedì, 06 aprile 2004
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lunedì, 05 aprile 2004

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domenica, 04 aprile 2004

"se ti siedi ti racconto qualcosa"
MARIA LUISA IMPERIALI
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sabato, 03 aprile 2004
IL PESCATORE
All'ombra dell'ultimo sole s'era assopito un pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.
Venne alla spiaggia un assassino due occhi grandi da bambino due occhi enormi di paura eran gli specchi di un'avventura.
E chiese al vecchio dammi il pane ho poco tempo e troppa fame e chiese al vecchio dammi il vino ho sete e sono un assassino.
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guardò neppure intorno ma versò il vino e spezzò il pane per chi diceva ho sete e ho fame.
E fu il calore di un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore.
Dietro alle spalle un pescatore e la memoria è già dolore è già il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile.
Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se lì vicino fosse passato un assassino.
Ma all'ombra dell'ultimo sole s'era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.
ieri sera concerto di un gruppo cover DE ANDRE' (Malecorde)
in una piola nel mezzo della campagna...
e gli occhi brillavano sei, di gioia!!!
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venerdì, 02 aprile 2004

Anchise Picchi - "Pioggia di sera" - Olio su tavola - cm 35x50
postato da juda222, 20:04 | link | commenti (2)
A volte di notte, nel mio letto ,
sento una confusione nella testa che non mi lascia riposare.
Voci, immagini, suoni
Uno dentro l’altro, uno sull’altro.
Ed io non mi ritrovo.
Via via … vorrei solo dormire…
sssh
Con me
Solo un bacio silenzioso
Una mano calda
postato da juda222, 11:20 | link | commenti (1)
giovedì, 01 aprile 2004
postato da juda222, 12:02 | link | commenti (6)
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